.
Annunci online

ideazzurra
L'unica cosa di cui aver paura? E' la paura stessa. (Franklin D. Roosevelt)
POLITICA
5 ottobre 2014
Ingazio Visco governatore di Bankitalia è Borbonico -- La banca del Golpe, colpisce ancora --

ULTIMISSIME - il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco BOCCIATO IN STORIA (E' NEO-BORBONE?) -- IL PUNTO INTERROGATIVO FORSE SI PUÒ ANCHE TOGLIERE --

(Testo tratto dal sito del "nemico" neo-borbonico).
Dopo le dichiarazioni (tra i tanti) del premier Renzi, di Grillo, di Tremonti, di Del Rio, di Vito Tanzi (FMI), anche il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, nel recente incontro della BCE a Napoli, presso la reggia di Capodimonte (senza i siti borbonici Napoli non avrebbe potuto ospitare vertici internazionali dal G7 a oggi), ha salutato i presenti ricordando i famosi primati borbonici: dall’ingegneria civile alla tecnologia e all’economia, dalla prima ferrovia all’illuminazione a gas, dalla prima nave a vapore del Mediterraneo al primo osservatorio vulcanologico… E ora chi glielo dice agli ultimi cattedratici negazionisti (fallimentari) dei nostri (dico i loro) primati?
--------------
Aggiungo : Se questa è una vittoria o una sconfitta, per ora non è facile da valutare; però la festa delle - molotov - ora è più vicina. - Alluccate viva o'rre -
(Se poi succede il peggio, Ideazzurra lo aveva gia scritto qui).


DO YOU MOLOTOV?


ALLEGATI:
http://www.neoborbonici.it/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=4675&Itemid=99

Lo studio di Bankitalia
Uno studio pubblicato nel 2010 da Bankitalia – non una sprovveduta insomma – a firma di Stefano Fenoaltea e Carlo Ciccarelli docenti di Economia all’Università di Tor Vergata, certifica la condizione di inferiorità in cui è piombato il Meridione dopo il 1861. Dati, numeri, statistiche che confermano quanto sia andato a rilento il processo di industrializzazione da Roma in giù, inversamente proporzionale a quanto registratosi al Nord.
http://www.retenews24.it/rtn24/archivio/altro-che-borbone-bankitalia-certifica-il-saccheggio-postunitario-delle-industrie-meridionali/


POLITICA
9 marzo 2014
Mentalità borbonica! - Grillo espelle le teste pensanti dal suo partito.
La profezia di Ideazzurra si sta avverando: Grillo espelle le teste pensanti dal suo partito.

Bisogna dire che, ci sono anche altri soggetti politici che, usano la terapia d'odio.  ... Oggi ci insegnano che, bisogna odiare la TAV, il Nucleare, gli Inceneritori, gli U.S.A, i Savoia, ... e persino il TRICOLORE? Perché?  ... il Nord, odia il Sud .... Anche il Sud (ora) odia il Nord ... e quelli che vogliono l'Italia unita e grande, sono i traditori !... Perché mai quest'odio reciproco?

E intanto ... proprio Beppe Grillo così "Tuona contro l'Italia unita" dal Secolo XIX (noto giornale genovese): «Basta Roma, torniamo alla Repubblica di Venezia e al Regno delle Due Sicilie»


Fonte: -- Clicca --

Ma come, proprio Genova che, fu la madre di quest'Italia, patria di Mazzini, e sede della partenza dei Mille?
 



IL GRILLISMO E' SECESSIONISTA? VUOLE SPACCARE IL PAESE?
Già si è parlato diffusamente di Beppe Grillo su questo Blog, e si è ampiamente parlato delle sue idee NAZI-LEGHISTE e FILO-BORBONICHE.

Si legga verso la fine di questo lungo pezzo al link: -- CLICCA QUI -- 







I BORBONI STANNO CAMBIANDO LA STORIA DEL SUD-ITALIA, ... PER QUESTI SIGNORI:  GARIBALDI, MAZZINI, LA GIOVINE ITALIA E  ... I MILLE,  ... ERANO DEI  CRIMINALI !  ...
INVECE, I CAMORRISTI-BRIGANTI  E PURE [RE FERDINANDO IL "TORTURATORE" DI BORBONE], SAREBBERO TUTTI DEI SANTI DA LODARE? EROI DA IMITARE? .... SI STAVA MEGLIO QUANDO C'ERANO I BORBONE? IL DIALETTO NAPOLETANO SAREBBE UNA LINGUA? E SAREBBE DA PREFERIRE ALL'ITALIANO? 




ECCO, IL  BORBONE  E  LA SUA  MACCHINA  DELLA  TORTURA  SONO  DI  NUOVO TRA  NOI.

CULTURA
3 maggio 2012
Pulcinella, è anti-borbonico! e non sopporta i briganti. Facciamolo contento, mandiamoli a quel paese! La napoletanità ci guadagna.




Pulcinella:Voi vi credete che il Padreterno, ...

sarcastico verso i gendarmi-Borbone s'inchina, si toglie il berretto e dice:

Signor Padreterno!

Voi vi credete che il Padreterno, non lavori? Nient affatto! Il Padreterno lavora dalla mattina alla sera.

Pulcinella sobbalza: o' pataterno s'accire 'e fatica!

Tant'è vero che un giorno stava stanco e si stava riposando,

allora venne San Pietro e gli disse; padreté, padreté! Tu non puoi riposare,

devi lavorare ancora, tu devi fare Napoli! il Padreterno disse: ma io sto stanco,

ho lavorato fino adesso! Adesso ho finito di fare Roma!

San Pietro: e "vabbene" Napoli l'avete promesso e lo dovete fare,

- Prosegue San Pietro - Quello è un posto magnifico, v'è un'aria buona piena di

sole, ci sono i profumi del mare, po' ce stanno i maccheroni.

Allora o' Padreterno dice: ho capito come devo fare, facciamo presto, io piglio un

pezzo di paradiso e lo mando laggiù.

Qualcuno esclama all'esagerazione:eìhh ... Il pubblico ride,

e si sentono schiamazzi d'allegria.

Pulcinella prosegue: figuratevi, tutte le popolazioni si misero in fermento.

e dice, comm'è! A Napoli ci stanno le canzoni, c'è sempre il sole, la musica,

ci son i maccheroni! eh' noi no? Allora il Padreterno, immediatamente fece una pensata.

Ci vuole l'equilibrio! è'vero?

Allora ... ci mandiamo a Napoli, ...

sarcastico di nuovo verso i gendarmi-Borbone s'inchina, si toglie il berretto e dice:

L'ECCELLENTISSIMO E POTENTISSIMO SIGNOR BORBONE!

La platea ride a crepapelle ....

Pulcinella con aria seria:Voi capite la fortuna che ha avuto Napoli ad avere, RE FERDINANDO?!?

E se noi avessimo avuto, per esempio un RE OTTUSO, CRETINO, ANALFABETA CHE NON SAPEVA NÉ LEGGERE E NÉ SHCRIVERE! eh, ... E se noi, per esempio avessimo avuto, un Re ca non si sapeva comportare!

Un Re BUFFONE, un Re lazzarone. shcostumato, che popolo sarebbe diventato?

E se per esempio avessimo avuto, un RE MARIUOOOLO! -- avvolgendo le dita della mano --

Un Re ladro, farabutto, imbroglione! Noi che siamo un popolo che abbiamo la nomina di

essere onesti, lavoratori, rishpettosi! Noi saremmo diventati certamente un popolo di

imbroglioni, farabutti, ladri e TRUFFATORI, ... COME LUI!

____________________________________

Questa scenetta è stata tratta da un vecchio e saggio film Ferdinando I, Re di Napoli. Si tratta di un film del 1959, diretto da Gianni Franciolini, che mostra in chiave comica le disastrose vicende della crudele dinastia borbonica. Indicandone colpe e responsabilità che ancora oggi affliggono la realtà campana, e meridionale. Il film è ambientato in una Napoli del 1806, Pulcinella (Eduardo De Filippo), con la scusa di recitare tra il popolo, sbeffeggia il Re Ferdinando, interpretato da (Peppino De Filippo).


IL COMMENTO STORICO RELATIVO AL BRANO DEL VERO RE DI NAPOLI EDUARDO DE FILIPPO, MONARCA ASSOLUTO

E PROFONDO CONOSCITORE DELLA

REALTÀ PARTENOPEA


Ferdinando I di Borbone (1751-1825), fu detto il re lazzarone, di tutto si occupava, tranne che dei disagi in cui versava il suo popolo. Ma questo non bastò a tormentare i destini del suditalia, ovvero l'italia-suddita, quella del sud, suddita di una dinastia senza scrupoli, quella Borbone, quella stessa che per sé stessa chiamò l'Architetto Vanvitelli ed alloggiò nella Reggia di Caserta, che chic! E per i napoletani cosa fece? Costruì i quartieri spagnoli. – Eh bravi gli eccellentissimi signori Borbone! – In quei quartieri, non ci dovevano stare mica i Borboni! Eh no! lì dovevano vivere i napoletani. Ma gli studiosi più onesti lo sanno che, questi nobili spagnoli dal sangue blu hanno sempre odiato i napoletani. Fu così, già dai lontani tempi dei Viceré di Napoli, e poco importa se questi fossero stati francesi o spagnoli, oppure di entrambe le nazionalità. – ERANO MONARCHIE ASSOLUTE – E dominavano col terrore della forca. Riguardo a questi quartieri, che sono un vero capolavoro di crudeltà verso il popolo napoletano, che venne trattato peggio delle bestie da soma, così scrivono gli appassionati di storia di Wikipedia: – I quartieri sorgono intorno al XVI secolo al fine di accogliere le guarnigioni militari spagnole destinate alla repressione di eventuali rivolte della popolazione napoletana, oppure come dimora temporanea per coloro che passavano da Napoli in direzioni di altri luoghi di conflitto. Fin dall'epoca della nascita, i quartieri divennero un luogo malfamato dove prostituzione e criminalità la facevano da padrone, a causa soprattutto della continua ricerca di "divertimento" da parte dei soldati spagnoli. Nonostante l'emanazione da parte del viceré di Napoli, don Pedro de Toledo, di alcune apposite leggi tese a debellare il fenomeno, il quartiere rimase nel tempo sempre un'area di grandi difficoltà sociali della città partenopea. – E NOI TUTTI RINGRAZIAMO SUA MAESTÀ L'ECCELLENTISSIMO SIGNOR BORBONE, PERCHÉ È LUI CHE BISOGNA RINGRAZIARE PER QUELLE CASE CHE SEMBRANO DEI CESSI, NELLE QUALI NEMMENO UN CANE CI POTREBBE SOPRAVVIVERE, E LUI PENSO' DI FARCI STARE I NAPOLETANI, MENTRE LUI GOZZOVIGLIAVA NELLA REGGIA, CON TANTO DI CASCATE. – ECCO IL SUO AMORE PER NAPOLI! –

Poi si passò dal Re lazzarone, con un breve intervallo di anni, all'altro Ferdinando, quello che fu tristemente noto come Ferdinando II Re Bomba.

Tra il 1849 e il 1851, a causa della dura repressione portata avanti da Ferdinando II, molti andarono in esilio; tra rivoluzionari e dissidenti, circa duemila persone furono incarcerate nei penitenziari del regno borbonico. Va ricordata la dura repressione effettuata in Sicilia con il bombardamento di Messina con centinaia di morti, che valsero a Ferdinando II il soprannome di "Re Bomba". – NON HO ALTRO DA AGGIUNGERE, QUESTO È UN ALTRO ATTO D'AMORE VERSO IL POPOLO MERIDIONALE – E ALLORA VOGLAMO RINGRAZIARE ANCHE DI QUESTO L'ECCELLENTISSIMO SIGNOR BORBONE? TROVATE VOI IL SISTEMA, SO BENE CHE AI NAPOLETANI NON MANCA LO SPIRITO D'INVENTIVA! –

Il politico inglese William Ewart Gladstone, dopo aver soggiornato, per circa quattro mesi tra l'autunno del 1850 e l'inverno del 1851 a Napoli, iniziò a sostenere gli oppositori di Ferdinando II: scrisse due lettere al primo ministro inglese George Hamilton Gordon, in cui descriveva la «terribile condizione» del Regno delle Due Sicilie, definito la «negazione di Dio». Il primo ministro delle Due Sicilie Giustino Fortunato venne avvertito delle lettere da Carlo Ruffo, ambasciatore duosiciliano a Londra, ma Fortunato non gli rispose e non informò il re. Questa manchevolezza inferocì Ferdinando II che lo licenziò immediatamente e in lui maturò il sospetto che Fortunato non avesse mai dimenticato il suo passato liberale e avesse di proposito favorito la circolazione delle lettere.

  • Raffaele De Cesare, La fine di un regno (Napoli e Sicilia), S. Lapi, 1900, p.77 –

CONCLUDO, LASCIAMO PERDERE IL GATTO E LA VOLPE, NON SOLO SONO DISONESTI COL PASSATO, MA VOGLIONO RUBARE IL FUTURO A NAPOLI. SPERO CHE I NAPOLETANI NON SI FACCIANO RUBARE DI NUOVO IL FUTURO DA QUATTRO HISPANICI  E UN MONARCA CONGIURATO. – FORSE IL GRANDE – EDUARDO DE FILIPPO – QUESTO, L'AVREBBE DETTO MOLTO MEGLIO DI ME, MA PURTROPPO – IDEAZZURA – NON PUÒ ASPIRARE  A  TALE GRANDEZZA.


sfoglia
agosto        ottobre

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte



click on flag to view
ideazzurra in english


Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti, tutti gli uomini sono stati creati uguali, dotati dal loro Creatore di Diritti inalienabili, fra questi ci sono, la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità

DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA USA 4 LUGLIO 1776



GOD BLESS AMERICA AND ITALIA
UNITED WE STAND


FORZA ITALIA
CAMPIONI AZZURRI
SEMPRE VINCENTI




Indirizzo E-Mail:
open_linus@libero.it












Io dico che un comunista in una caserma dell’esercito è un comunista di troppo.
Un comunista nella facoltà di un’università è un comunista di troppo.
Un comunista tra i consiglieri americani di Yalta è un comunista di troppo.
E anche se ci fosse stato un solo comunista al Dipartimento di stato, sarebbe stato un comunista di troppo.

J. McCarthy Il 9 luglio 1952 convention repubblicana.



click For english version of ideazzurra





_________________________________________________________

ideazzurra

↑ Grab this Headline Animator



_________________________________________________________

Add to Technorati Favorites

http://www.wikio.it
Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360°
 provenienti dal mondo dei blog!
BlogItalia - La directory italiana dei blog
Registra il tuo sito nei motori di ricerca